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Montebello Vicentino e dintorni

May 22

Montebello Vicentino

 

monte   

Montebello Vicentino visto da via S. Francesco

Ciao a tutti, stò tentando di creare un mio piccolo spazio nel web dove vorrei inserire delle foto del mio paese natio, Montebello Vicentino, con foto recenti e di una volta.

Inserirò anche altre foto di paesaggi, fiori ed insetti anche di altre località italiane.

La mia preferenza comunque sarà sempre Montebello Vicentino e dintorni.

Siti interessanti di Montebello Vicentino da visitare:

http://www.webalice.it/amicidimontebello Sorpresa

www.magicoveneto.it/Vicentin/Montebello/indice.htm Sorpresa

Altri siti a cui sono particolarmente legato sono

Un sito che a me e mia moglie Daniela ha dato molto era http://groups.msn.com/posinaelasuagente Questo sito è stato chiuso da MSN. Il nuovo sito di "posinaelasuagente" è 

http://posinaelasuagente.multiply.com

oppure

http://it.groups.yahoo.com/group/posinaelasuagente/

 

http://adelinofioraso.spaces.live.comAnimoticon

http://danielabettali.spaces.live.com/Cuore rosso

http://www.valincanta.it/  AnimoticonNotaSorpresa

http://www.myspace.com/valincanta

Ho inserito alcuni piccoli filmati su  http://amico1.multiply.com/

Per vedere la Piazza dei Signori di Vicenza in diretta cliccare qui sotto.

http://www.webcam.vicenza.com

E per vedere la montagna vicentina ...

www.montagnavicentina.org

Gradirei che lasciaste un piccolo commento al passaggio sul mio "Blog" usando anche la mia e-mail.

Se qualcuno fosse intenzionato ad aiutarmi con consigli e foto, può contattarmi usando la mia e-mail.

nonnoade@libero.it

 nonnoade@gmail.com

Auguro a tutti una buona visione delle foto inserite.

                                                                                                                         Adelino  

           

 

Montebello Vicentino cenni di storia

La zona collinare che scende dolcemente verso la pianura, la sua esposizione a sud, la presenza di numerosi corsi d'acqua favorirono l'insediamento di popoli già alcuni millenni prima di Cristo.

L'insediamento più importante testimoniato dal ritrovamento di numerosi reperti fu quello dei Paleoveneti attorno all'anno mille a.C.

Questo popolo, che ebbe in Este il centro maggiore, diede vita ad una propria civiltà e fu in contatto con altre popolazioni di quel periodo.

Le incursione galliche , tra il sesto e quinto secolo a.C. nella pianura padana, toccarono anche il territorio del Veneti che rimasero ostili a loro preferendo stabilire buoni rapporti con i romani.

La via Gallica che passava per Montebello, favorì lo sviluppo economico del luogo.

Nel 148 a.C. venne tracciata la consolare Postumia che partendo da Genova giungeva fino ad Aquileia toccando alcuni dei maggiori centri della pianura padana, tra i quali Verona e Vicenza e Montebello, posto tra le due città.

Quì vi era una "mutatio" per il cambio dei cavalli e una "mansio" o tappa militare.

Probabilmente come sostengono alcuni, l'origine del nome Montebello deriva dall indicazione della "mutatio" ad (montes)aureos, cioè nei pressi di monti incantevoli.

Scarse sono le notizie sui primi secoli del medioevo ma è da ritenere che invazioni, carestie, pestilenze comuni a tutto il popolo italico, abbia decimato la popolazione e distrutto la precedente economia con il popolo romano.

Dopo la dominazione dei Longobardi e dei Franchi subì i contraccolpi delle lotte tra i signori feudali e il Vescovo di Vicenza, finche si stabilì attorno all'anno mille la potente famiglia dei Maltraverso.

Rifatto il castello nel luogo dove esisteva una precedente fortificazione, i Maltraverso, famiglia di origine longobarda dominò il territorio fino al XIII secolo.

Il paese fu coinvolto nella lotta tra la Signoria veronese degli Scaligeri e i Vicentini e Padovani.

Subentrarono per un certo periodo i Visconti di Milano vinchè tutto il territorio venne annesso alla Repubblica di Venezia.

Terminarono le lotte trà i vari Signori e il paese conobbe un periodo di pace fino allo scoppio della Lega di Cambrai (1508).

Nel 1514 il castello venne distrutto dai veneziani e Montebello soffrì delle alterne occupazioni dei fari contendenti fino alla pace del 1517.

Seguì un lento rifiorire sotto la Serenissima.

Le campagne napoleoniche coinvolsero di frequente Montebello a causa della posizione lungo la strada tra Verona e Vicenza.

Seguì la dominazione austriaca con favore della popolazione.

Tutta via l'insurezione del 1848 vide parecchi giovani di Montebello e dei luoghi vicini scendere in armi contro l'Austria.

Celebre è rimasto lo scontro dell'otto aprile 1848 nei pressi di Sorio dove circa tremila volontari male armati e disorganizati affrotarono l'esercito Austriaco lasciando sul campo molte vittime trà i volontari.

Nel 1866 Il Veneto fu annesso all'Italia e poco dopo Montebello assunse l'indicazione di Vicentino per distinguerlo da altre località italiane con lo stesso nome.

La storia recente vide il il lento crescere del paese sostanzialmente agricolo fino alla seconda guerra mondiale.

Ora Montebello è un centro ricco di piccole e medie industrie che variano dalla concia e metalmeccanica.















 
Photo 1 of 71

Adelino Fioraso

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Da "Il Giornale di Vicenza"

Tredici serate tra Darwin e l’astronomia

  • Venerdì 27 Marzo 2009
  • PROVINCIA,
  • pagina 34
Tre mesi di incontri a tema per scoprire e conoscere il patrimonio storico, naturalistico e scientifico dell’Ovest vicentino. Gli “Incontri tra natura e storia”, proposti dal sistema museale Agno-Chiampo e presentati a Montecchio, saranno dedicati al bicentenario della nascita di Charles Darwin e all’anno internazionale dell’astronomia. «Questi incontri - afferma l’assessore castellano alla cultura Luciano Chilese - offrono l’occasione ideale per entrare in contatto con le radici del nostro territorio, riscoprendone la natura e la storia. Costituiscono, inoltre, un forte elemento didattico di esposizione e ricerca».
Il primo dei 13 appuntamenti in programma è fissato per stasera alle 20.30 alla biblioteca comunale di Montorso. Titolo della serata, curata dal professor Giulio Peruzzi dell’università di Padova è “Galileo e la nascita della scienza moderna”. Gli altri si svolgeranno nei 9 comuni aderenti al sistema: Arzignano, Brendola, Castelgomberto, Montebello, Montecchio, Montorso, Sovizzo, Trissino e Zermeghedo. Conclude Roberto Ghiotto, direttore del museo “Zannato" sede del sistema. «Ogni anno il sistema museale cresce e si migliora. Questa rassegna è ricca di momenti scientifici e viene presentata anche a “Gitando", la fiera del tempo libero a Vicenza in questi giorni». CI.CE.
Mar. 27

Da "Il Giornale di Vicenza"

MONTEBELLO. I funerali venerdì alle 10

Imprenditore muore in Burundi
Emigrò a 20 anni

Arturo Costa, 78 anni, si dedicava all’import export e tornava spesso a trovare i suoi parenti

  • Mercoledì 25 Marzo 2009
  • PROVINCIA,
  • pagina 27

Arturo Costa, 78 anni
Da Milano, Roma, Belgio, Congo e Burundi. Venerdì si ritroveranno tutti e sessanta a Montebello per dare l’ultimo saluto ad Arturo Costa, 78 anni, originario dell’Alto Vicentino, una vita passata in Africa dove era conosciuto come manager di import ed export e faceva parte del Consiglio di amministrazione di un istituto bancario africano, l’Interbank Burundi.
È la famiglia Costa, tutti di origini di Montebello, tutti con un nonno che ricordano e ammirano, Pietro, che combatté la prima guerra mondiale ma poi andò in Africa e divenne proprietario di una piantagione di caffè e arance nell’ex Congo Belga.
Si ritroveranno tutti per salutare uno dei sette figli di Pietro, Arturo, che partì da Montebello, ricorda la nipote Laura Crivellaro, raggiunta a Roma al telefono «appena ventenne e poi rimase, come nonno Pietro, affascinato dall’Africa. Era una persona solare, attenta alla salute. Anche se aveva 78 anni, non ci aspettavamo di salutarlo così presto».
Lascia la moglie e tre figli. E una sessantina tra nipoti e pro nipoti. «Tornava spesso In Italia e a Montebello: amava le sue origini - ricorda ancora la nipote -. Ma non si comportò come l’emigrato che, a distanza di anni, continua a mangiare spaghetti. S’integrò e seppe guardare avanti». Ad ogni evento importante, i nipoti di Pietro si ritrovano, perché «il nonno ci ha inculcato il senso della famiglia», ammette Crivellaro. Venerdì in parrocchia, alle 10, diranno addio ad Arturo. Ieri a Bujumbura, in Burundi, una cerimonia. Il feretro arriverà in Italia domani e poi a Montebello, dove riposerà nella tomba di famiglia. CRI.GIA
Mar. 25

Da "Il Giornale di Vicenza"

MONTEBELLO

Mato Grosso
Maxi raccolta

  • Martedì 24 Marzo 2009
  • PROVINCIA,
  • pagina 29

Mato Grosso chiama, Montebello risponde. E alla grande. Del resto parlano chiaro i risultati della raccolta di generi alimentari a lunga conservazione effettuata dai volontari dell'associazione di solidarietà in collaborazione con i ragazzi del Gruppo giovani “Verso l’infinito ed oltre..” avvenuta la settimana scors.
Trenta quintali e mezzo di derrate e più di mille euro di offerte in denaro che saranno destinati a progetti in favore delle più povere tra le popolazioni della regione dell'America latina.
«Si è trattato di un’iniziativa che ci ha riempito di soddisfazione – commenta l'assessore alle politiche giovanili, Francesco Gentilin – per cui devo ringraziare la cittadinanza per la risposta positiva e la solidarietà che ha dimostrato anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo».
I ragazzi del Gruppo giovani sono stati coinvolti nell'organizzazione in un incontro preliminare di presentazione e approfondimento da parte dei volontari dell'associazione “Mato Grosso”, acquisendo maggiore consapevolezza. M. G.

Mar. 24